Ottobre 2007

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De.licio.us

SI SALVI CHI PUO'...

di struzzoradioattivo (22/10/2007 - 23:55)


22:00 - NUOVO ORARIO DI APERTURA!
ingresso omaggio senza obbligo di consumazione per tutti gli studenti con tesserino (entro le 23:00).
E' possibile prenotare i tavoli del privè, le liste chiudono a mezzanotte
...    
 
 


26 OTTOBRE 2007
HEROES!
Si salvi chi puo'...

La prima coppia gay di supereroi (Apollo e Midnighter) risale al 2002 ed era targata Dc Comics, la casa editrice che disegna e distribuisce dal '37 le avventure di Superman e Batman. Ma di supereroi gay se n'erano già visti... Lo stesso Superman lavora con un'agente lesbica della polizia di Metropolis, mentre Northstar, uno degli ultimi acquisti della squadra degli X-Men è da pochi giorni gay dichiarato. Allora noi di StruzzoRadioattivo abbiamo pensato di non farci scappare l'occasione per celebrare il mondo dei supereroi. Gradiska (nel ruolo di Wonder Woman), Madame, Ciquitina, Spillo, Kaka', Leisure boys ed i GoGoHeroes vi aspettano... Tutti coloro che si presenteranno all'ingresso entro mezzanotte vestiti a tema avranno diritto ad entrare in omaggio. 
KitschMe, verso l'infinito ed oltre!

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HALLOWEEN at KITSCHME!

di struzzoradioattivo (18/10/2007 - 17:39)


31
OTTOBRE 2007
HALLOWEEN PARTY at KITSCHME
Monsters in action!

Prenota il tuo party di Halloween OPEN-BAR e trascorri la notte più oscura e perversa dell'anno con noi! Solo 1000 posti disponibili. StruzzoRadioattivo ti regala una notte senza lmiti: il biglietto di ingresso include un numero infinito di consumazioni, senza più code alle casse e senza restrizioni! Ingresso intero 25 euro (open-bar); ridotto in lista 20 euro (open-bar). E' possibile prenotare i tavoli del privè, le liste chiudono a mezzanotte.

Nessuno aveva mai osato tanto! 

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L'universo dantesco secondo KitschMe!

di struzzoradioattivo (18/10/2007 - 17:34)


19
OTTOBRE 2007
"DIVINA" COMMEDIA!
Il paradiso può attendere...

KitschMe sarà il tuo sentiero verso la purificazione spirituale? Questa settimana nostra signora del Divina (Madame) e l'amata Beatrice (Sophie) vi guideranno verso la santità ma dovrete difendervi dalle tentazioni di Yvonne O'Neill e dei nostri GoGoDevils dell'Inferno Prive'. Balleremo sotto una pioggia di fuoco insieme ad  Andrea de' Mozzi, Francesco d'Accursio, Prisciano da Cesarea, Iacopo Rusticucci e Tegghiaio Aldobrandi degli Adimari... Un'altra delirante notte al Divina Disco Club insieme a tutti i personaggi di StruzzoRadioattivo.

KitschMe, liberaci dal male!

 

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PROIBIZIONISMO ed altre amenità

di struzzoradioattivo (18/10/2007 - 17:21)

Approvato il decreto che contiene le modifiche al Codice della Strada: alcolici vietati dopo le due di notte. È la soluzione più giusta? Ecco cosa cambierà per il popolo della notte

Il provvedimento che contiene le modifiche al Codice della
Strada (dl 117/2007) è stato approvato al Senato il due
ottobre. Dato che sarebbe decaduto il tre di ottobre, si
tratta di un’approvazione dell’ultimo minuto (come troppo
spesso accade). La riflessione su alcune scelte normative
tra quelle introdotte è mancata del tutto. Il decreto già in
vigore include infatti multe salate per chi lascia acceso il
motore per far funzionare l’aria condizionata, norme meno
severe per i neo patentati (che potranno guidare vetture di
cilindrata inferiore a 50 kw/t solo per un anno - invece che
tre) ed un giro di vite – quello sì più che è opportuno –
intorno alle sanzioni per chi corre o guida sotto l’effetto di
alcool e stupefacenti.
Novità sensazionale è pure l’introduzione del divieto di
somministrare alcolici dopo le due di notte nei locali notturni
(ove si svolgono con qualsiasi modalità ed in qualsiasi
orario spettacoli od altre forme di intrattenimento).
L’emendamento in questione (inedito per la realtà italiana
e non solo...), già bocciato dal Senato ad un primo esame,
è stato riproposto in Aula da quattro deputati di AN ed
inspiegabilmente approvato senza alcun approfondimento
(sempre che la “fretta” non costituisca una valida giustificazione).
Il consistente dibattito che è scaturito dall’approvazione
della norma è indice esso stesso dell’opinabilità della
stessa. Altrimenti detto, i luoghi dell’intrattenimento giustiziati
dalla disposizione sono le discoteche. Sinonimo di
trasgressione ed omologo di “demonio” per la componente
perbenista del nostro Paese, ben sappiamo invece che
le discoteche rappresentano molto più che mera evasione
per la popolazione GLBT.
Esse sono infatti uno dei pochi luoghi di aggregazione di
cui disponiamo e che oggi viene fucilato insieme al destino
imprenditoriale dell’industria della notte.
Le discoteche per sopravvivere dovranno anticipare lo
“show time” portandosi così ad operare nella medesima
fascia oraria dei gay-bar ed in concorrenza diretta con
questi ultimi. Se da un lato, chi vincerà la sfida resta in
dubbio, di sicuro vi è che per la popolazione GLBT l’offerta
di intrattenimento verrà a contrarsi più che per ogni altro
tipo di utente della notte.
È chiaro che la principale forma di finanziamento dell’intrattenimento
notturno è la vendita di bevande. Così è da
sempre.
Ci si domanda quindi quale senso possa avere la concentrazione
per legge di tali consumi in una fascia oraria
ristretta.
La “prohibition” così come introdotta infatti è inidonea a
far diminuire l’incidentalità ed a migliorare la sicurezza
stradale poiché colpisce l’industria della notte tout court e
non l’abuso o l’irresponsabilità degli utenti/automobilisti
nel consumo di sostanze alcoliche.
Vero è che il divieto assoluto ed astratto di consumare
alcolici avrebbe potuto risolvere il problema alla radice, ma
la storia insegna che scelte così radicali (c.d. proibizionismo)
non risolvono alcunché…
La norma che accomuna e danneggia consumatori
responsabili ed irresponsabili, limitandone la libertà, trasforma
barman in spacciatori e fomenta nel pubblico un
sentimento di ribellione piuttosto che di responsabilità.
Quasi inutile sottolineare infatti che il divieto, sia pur indirettamente,
colpisce tutti. Guidatori e non.
Un divieto percepito come ingiusto - o insufficientemente
giustificato - porta all’aggiramento del precetto piuttosto
che al suo rispetto. Aggiramento che proviene molto più
dai consumatori che da chi tali bevande somministra (vista
la gravità della sanzione: chiusura del locale da sette a
trenta giorni).
Nell’arco di pochissimo tempo (poche settimane) dall’introduzione
della norma sono comparse fiaschette da borsetta
ed altre amenità di sapore retrò che riportano proprio
all’america dei gangster. Il gusto per il vintage non è certo
merito della norma che comunque lo esalta e vi contribuisce…
Unito all’estro dei tempi moderni. Infatti, a fare da contorno
agli alcool test (carinamente forniti dai gestori secundum
legem) subito all’esterno delle discoteche hanno già
trovato spazio venditori ambulanti di alcolici (ahinoi fertilità
delle menti criminali e sterilità di quelle che ad esse
dovrebbero contrapporsi…) e si sa che il consumo di
superalcolici consumati lisci (acquistati da abusivi all’uscita
delle discoteche, prima di entrarvi o consumati all’interno
delle stesse direttamente da fiale/fiaschette fai da te) è
assai più pericoloso rispetto al consumo di un cocktail ben
miscelato e diluito con ghiaccio, sia pure consumato alle
due e trentasette antimeridiane.
Fino a poche settimane fa la creazione di un buon cocktail
all’americana era un’arte, oggi è quasi un reato.
Si vanifica così non solo il dettato della norma (comunque
carente di paradigma logico), ma anche il meccanismo del
prezzo cocktail maggiorato quale principale deterrente al
consumo. Infatti, il prezzo del cocktail nelle discoteche è
tale proprio nei luoghi ove esso ingloba una qualche forma
di intrattenimento che esso sia destinato a coprire (vocalist,
show, dj-set). E la norma indica in modo esplicito e
illogico quali destinatari della norma proprio coloro che
svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento.
Il divieto quindi si pone non solo come limite alla libertà
individuale dei consumatori (che ben potrebbero consumare
e consumano a qualsiasi ora del giorno e della notte)
ma anche contro la libertà d’impresa dei gestori (creatori
di eventi) che si vedono improvvisamente limitati nella
licenza di cui già sono titolari in danno dei propri equilibri
di business, salvo l’anticipazione dello “show time”
(ammesso e non concesso che l’utenza vorrà aderirvi).
E allora cosa si prefigge davvero la norma? Forse che sia
meglio che gli irresponsabili si ubriachino prima? Che si
mettano al volante verso le due e un quarto? Che si
schiantino verso le tre?
Effettivamente, tale anticipazione consentirebbe agli
addetti ai soccorsi stradali, espletati i propri doveri, di coricarsi
un paio d'ore prima ed alle vittime di darsi pace con
la medesima anticipazione d'orario.
Di tali innegabili vantaggi (un paio d'ore di sonno recuperate)
non vogliamo sindacare, ma sicuramente si è ben
lontani dagli obiettivi che la norma dovrebbe porsi.
Soluzioni semplicistiche (di facciata) per problemi complessi
sono vere risposte?
O sono solo risposte “risparmine” a problemi costosi. Si
pensi alle possibilità di servizi di trasporto pubblico urbano
notturno (come nelle principali città europee), alla razionalizzazione
dei controlli di polizia nei momenti critici
(weekend) e sulle reali arterie di collegamento che conducono
ai templi del divertimento.
Chi conosce davvero la realtà della notte sa bene che tali
controlli sono a dir poco sparuti, mentre il timore di una
sanzione più vicina e reale aiuterebbe davvero - e di molto
- nel processo di responsabilizzazione degli automobilisti.
Condannare in astratto con un precetto normativo è inutile.
Niente controlli, niente sanzioni e di conseguenza scarsa
efficacia deterrente. Ma, si sa, i controlli costano…
Oltretutto è evidente che il precetto non bere sia più
immediato di non bere troppo o, ancor meglio di non bere
se devi guidare.
Francamente, non bere dopo le due pare un’aberrazione
priva di significato; anche l’espressione si trincera dietro
un precetto che suona in modo diverso e mescola destinatari
e condotte lesive: non vendere alcool dopo le due.
Ciò che quindi non si comprende è se la norma sia frutto
di proibizionismo poco coraggioso o di perbenismo malcelato.
Ma vale davvero la pena analizzare la differenza?

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20.07.2007 - PYRATES at BITSCH!

di struzzoradioattivo (16/07/2007 - 00:14)


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13.07.2007 - BITSCH is BITSCH!

di struzzoradioattivo (09/07/2007 - 00:10)



 

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PROHIBIDA

di struzzoradioattivo (05/07/2007 - 15:54)



06 LUGLIO 2007
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GAY FLOOR ONE
LA PROHIBIDA

Just a Spanish Star!

COME UN FLASH.. ARRIVA LA PROHIBIDA

La Prohibida, unica data italiana della stagione, Venerdì 6 Luglio al Bitsch, Milano.
Irresistibile, immediata, spesso geniale, sempre gentile, lontanissima da un'immagine sexy stupida.
E' la Prohibida: cantante, attrice, vedette molto conosciuta in Spagna e oggi, grazie a Internet, in tutto il mondo (una vera multilinguista!).
Difficile da catalogare per chi muore di pregiudizi (o di noia), un idolo pop ...technopop... per tutti gli altri.
E' la sorpresa dell'estate, è travesti della porta accanto!

*il concerto avrà inizio all'01:00
prima e dopo lo spettacolo in consolle: Manuela Doriani & D. White (Kitsch Pop Music)

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Per saperne di più:
Il sito della Prohibida.
http://myspace.com/soylaprohibida
L'intervista su gay.it
http://www.gay.it/channels/view.php?ID=23118

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QUEER FLOOR TWO
THE SWIMMERS

 
Boys & drag queen in piscina.
Come è possibile resistere alla tentazione... porta un costume e buttati!
La pista house più vicina a Miami d'Italia.
In consolle questa settimana M@nu.M. & DJ SKIP from Club Silencio


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Bitsch!

Summer Gay Friday
c/o Piscine Saini
via Arcangelo Corelli, 136  
Milano

Bitsch è aperto tutti i venerdì dalle 23:30 in poi… alle Piscine Saini, via Arcangelo Corelli, 136 (Milano).
Attenzione! in Via Corelli occorre superare il Beach The Club (ex Etoile), lasciandolo sulla destra, e proseguire fino al Centro Sportivo Saini (alla rotonda a destra).
L'unica vera spiaggia GAY è sempre la seconda a destra!
Il locale dispone di ampio parcheggio gratuito ed è raggiungibile dal centro di Milano con la linea ATM 38 (fermata Corelli – centro sportivo) e si trova a 5 minuti dall'uscita Forlanini della Tangenziale Est di Milano.  
I prezzi della serata sono: intero15 euro (consumazione inclusa); ridotto in lista 10 euro (consumazione inclusa); ingresso omaggio senza obbligo di consumazione per tutti gli studenti con tesserino (entro mezzanotte).
E' possibile prenotare i tavoli del privè a bordo piscina  Le liste chiudono all'una.

Per ulteriori informazioni liste o prenotazioni tavoli scrivi a info@struzzoradioattivo.it
oppure chiama i numeri di info line
389 78 22 475
320 30 94 664

Bitsch è una serata StruzzoRadioattivo
visita il sito www.struzzoradioattivo.it

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VENERDI' 29 GIUGNO 2007

di struzzoradioattivo (26/06/2007 - 14:38)


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VENERDI' 22 GIUGNO 2007

di struzzoradioattivo (20/06/2007 - 11:24)






CHOOSE YOUR OWN SIDE!


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SIDE A - GAY FLOOR ONE
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Questa settimana la pista "kitsch pop" dello StruzzoRadioattivo
ospiterà i ragazzi del tour di me2
Vota il tuo "sexy boy" preferito e vinci una crociera gay Atlantis!



..:SHINE TOUR:..
in collaborazione con ME2


Madame, Sophie, Spillo, Leisure boys e Ciquitina vi aspettano
per uno dei Party più divertenti della stagione.
Single Party Live senza esclusione di colpi.

In consolle: Manuela Doriani & D. White



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SIDE B - QUEER FLOOR TWO
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SEX ON THE BITSCH!
The House Pool Party




Special Guest Dj :

Carlo Mognaschi

Il ritorno a Milano di uno dei Dj che hanno segnato la storia della musica House.
Pacha Ibiza, BCM Palma de Mallorca, Oh and Comoedia Marbella, Aqua Booty New York, Roxy Amsterdam, Megawoof London... porta il costume da bagno per il tuo gay party in piscina e
lascia a casa le inibizioni!


Resident Dj: Twilo - ChaCha Bebelogiko

Voices: Jessica Roy & Yvonne O'Neill




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BITSCH! The Summer Gay Friday
c/o Centro Sportivo Saini, Via Arcangelo Corelli, 136
*in caso di pioggia - Shocking Club, Bastioni di Porta Nuova, 12

Attenzione! in Via Corelli occorre superare il Beach The Club (ex Etoile), lasciandolo sulla destra, e proseguire fino al Centro Sportivo Saini (alla rotonda a destra).
L'unica vera spiaggia GAY è sempre la seconda a destra!

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WWW.STRUZZORADIOATTIVO.IT
info@struzzoradioattivo.it

389 78 22 475 - 320 30 94 664

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RUMI PRIDE - ROMA 07

di struzzoradioattivo (19/06/2007 - 14:56)



sono partito per il Pride 2007 dal parcheggio di viale Famagosta, Milano (foto 000) in un plumbeo venerdi' pomeriggio, in auto, con amici nuovi. grazie al passaparola, ho approfittato di un passaggio e della loro voglia di conoscere altre persone, si vede. abbiamo fatto tappa e dormito a casa di uno di loro lungo la strada. Abbiamo raccolto altri amici che venivano da Genova, abbiamo proseguito il viaggio in treno all'alba di sabato. eravamo tutti maschi ne' tutti omosessuali, ma andavamo a Roma.sbadato, non avevo pensato a dove dormire ne' avevo risolto il problema prima di partire (tutti gli altri si'). non avevo neanche avvisato come si deve i 2 amici romani con cui avrei voluto passare qualche bella ora. caso dei casi, erano tutti e due addetti al giradischi prima su vari carri del Pride, e poi in varie feste. tempo per me ne avrebbero avuto poco comunque, e grazie alla mia intempestivita', zero. sono -in fondo- un timido, spaesato lumbard. come pensavo di passare la notte? ballando con uno dei 2 in una non stop che includeva il viaggio in treno del mattino prima, il sudore del corteo sotto il sole cocente e la cena dopo il Pride senza neppure una doccia? finche' non muore, Heidi si ripete. e come ce l'ho fatta ad arrivare fino ad oggi partendo dal poco ridente Gratosoglio, non lo so. Katerine Hepburn diceva "ho sempre confidato sulla gentilezza degli sconosciuti", so did I.e per che cosa andavo a Roma senza nessun marito ad onorare il viaggio? neppure questo sapevo.per dovere? per vedere? per non darla vinta a chi c'insulta da posizioni di superiorita' sociale o mediatica (senz'altro non morale)? di tutto un po', ma soprattutto per gioco.

 


credo troppo nelle coincidenze. cosi' ho telefonato ad un'amica, affascinante e curiosa ragazza torinese (ancora piu' affascinante il fatto che sia mia amica ed e' di destra, ma il posto se l'e' conquistato ed e' suo). a dimostrazione di quanto il caso aiuti l'ingegno e la determinazione gentile, la splendida e' venuta a prendermi in stazione (milagro!), mi ha offerto di dormire da lei, e si e' molto divertita al fatto che forse non sarei andato, perche' si sa come vanno certe cose. vive in una palazzo molto bello del centro citta', dove abbiamo pranzato con ricotta di pecora e sugo molto piccante. nel palazzo dove abita, un albergo saluta i visitatori con un curiosa targhetta appesa al muro della scala (foto 003)

 

 

 

va detto che Roma mi mette soggezione, mi fa sentire perso in qualcosa che non e' neppure un cinematografico (genere Fellini, tipo nella foto 006), ma in un sogno di quelli sfuggenti in cui tutto e' cangiante e nulla e' vero. ma grazie alla mia ospitale amica e al suo compagno, vivevo in centro e ho ho avuto un baricentro. il corteo e' stato cosa bellissima, inimmaginabile da me se non lo avessi visto e vissuto.
c'era una compattezza della varieta' umana presente che non mi aspettavo. forse di "eterosessuali" ce n'erano molti meno di quanto avrei sperato, ma in fondo non mi spiaceva: ce l'avevamo fatta con le nostre forze e i nostri soldi.  vedere anche le piu' spampanate di noi seguire e applaudire gli interventi dal palco con un tono battagliero faceva proprio sperare bene. per la prima volta in Italia si sentiva un linguaggio non politichese, comprensibile a tutti con argomenti tipo "sciopero delle tasse". basti dire che un intervento molto bello e che li riassume tutti, tipo "siete la poesia del futuro" e' stato il primo e l'ha fatto un'attrice, Monica Guerritore. quanto al numero, anche dovessimo seguire le stime della Questura (che abbonda mai, figuriamoci se puo' farlo con i gay & co "io arrivo all'inizio, poi devo andare", "vengo solo a piazza San Giovanni" per non parlare delle velate e di quelle che fingono di essere spettatori di passaggio) eravamo 300mila contro i 200mila del Family Day. noi di tasca nostra, e loro con i soldi dell'8 per mille (cioe' sempre tasca nostra). hanno usato male i soldi, per dimostrare che il futuro siamo noi. e pur con una maggioranza schiacciante di presenze omosessuali il corteo del Pride non aveva piu' nulla a che fare con le preferenze erotiche o sentimentali dei partecipanti, ne' - evviva! - con la tremebonda sinistra italiana. chiedete a chi c'era. il variopinto assembramento faceva sperare di poter essere -o pensare che giocoforza saremo- la testa di ponte di un'Italia laica offesa, determinata a non permettere che continui piu' cosi', e in posizione non subalterna a niente. nessuno Prodi a fermarci... ha ha ha

 

sotto il palco sembrava di essere in Thailandia (Thai land = terra del sorriso):  tutti si sorridevano liberi finalmente -almeno- di rispondere all'insulto che una minoranza di esaltati bofonchia da mesi da uno staterello geograficamente ospite di Roma contro migliaia di cittadini e cittadine italiani... e nonostante Vladimir Luxuria abbia invitato trans e travestite ad evitare le carnevalate (proprio lei!), non ho mai visto le trans piu' integrate e rispettate persino le brasiliane con le tette bombate (nella foto 005 vedete l'ambasciatrice, cui ho chiesto di mettersi in posa).
il carro degli orsi (sponsorizzato tra gli altri dal bar Hot Madrid, ¡que viva España!) ha dato visibilita' straordinaria al segmento per cui provo piu' affetto -quello degli orsi- in maniera elegante e asciutta, con la  musica di gran lunga migliore nel corteo. subito dietro venivano i genitori 60enni pimpanti con t-shirt tipo "etero o gay sono tutti figli miei", poi il trenino delle mamme e papà omoparentali coi bambini piccoli (lungo 3 volte quello degli altri anni) il mago Otelma, il legionari romani di cui uno negro, quelli del Cassero nudi e dipinti coi colori dell'arcobaleno (me l'hanno detto, non li ho neanche visti, si vede che il cazzo mi sfugge)
insomma quel sabato mi ha cambiato davvero, e spero cambiera' anche voi (mica finisce qui, e dipende anche da te che leggi). a cena sono stato con la coppia di amici che mi avrebbero ospitato la notte, quasi la mia famiglia per un giorno. erano venuti in piazza San Giovanni (e lei e' di destra!!! dev'essere ben chiaro alle prossime elezioni voterei anche destra, piuttosto di avere rispetto e diritti, ma tanto il problema con 'sta destra non si pone... e lo dimostra il fatto che la mia amica fosse li'... che animale sociale strano e' il Pride!dopo sono andato da solo in taxi (quelli con cui sono venuto a Roma non avevano voglia) alla festa degli orsi. non mi e' piaciuta gia' da fuori (troppo perbenisti, prevedibili, monotematici e certi orsi mi sembrano cumenda che sul lavoro fanno finta di essere etero), allora crepi l'avarizia e sono andato a Centocelle in una festa del Centro Sociale Forte Prenestino. preferivo un ambiente misto (e antagonista).

 


incantevole la location, la ex cantante Billie Ray Martin metteva i dischi (foto 011), e ha fatto un dj set tra i piu' belli che ho mai sentito. era una civilta' nuova, dove mi piaceva vivere, circondato da amori che non sai mai, perche' ognuno e' diverso. tutti giovani, fluidi, generazione myspace, valeva la pena aver lottato tutti questi anni.  capivi se uno/a era "gay" o "etero", solo quando e se baciava qualcun altro/a. sono rimasto fino alle 4 e mezza a godermi la musica e tante stupende vedette di straordinarie normalita'.
tornare invece da Centocelle alle 4 e mezza della mattina (senza una mappa decente!), coi radiotaxi che non rispondevano o non avevano auto mi ha ricordato che ero in Italia, anzi nella strapaesana Roma e mi ha confermato che avevo fatto bene a non alterare il mio stato di coscienza. perso in the middle of nowhere mi sono sentito "uno che se la cava": di incrocio in incrocio prendevo la strada sempre piu' grossa, finche' chiesto a un passante non tossico "da che parte era il centro".


 

mi sono avviato in quella direzione a piedi e ho preso un bus che passava alle 5 circa (foto 012 un interessante buon motivo di consolazione): andava alla Stazione Termini!il mattino dopo, colazione con gli ospitali amici, ho saputo che Fini e la moglie si erano ufficialmente lasciati (come avevo intuito da una t-shirt lesbica "Fini pianta la moglie, io me la tengo stretta").

 

 


 


 

appuntamento alla Stazione Termini ore 11.45 (foto 017, turista americano molto piu' bello dal vero). sulla strada, ho trovato l'estemporanea insegna anni '50 di un negozio di intimo romano (foto 015) e ho pensato anche se non ho fatto sesso (no cercato no presentata l'opportunita') forse e' stato meglio cosi'. e non tanto "per fedelta'", ma perche' cercavo un'altra Italia e l'ho trovata. non era fatto di sesso il Pride 2007.

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La BOMBA GAY

di struzzoradioattivo (14/06/2007 - 13:33)

La BOMBA GAY, di cui se non avete parlato in ufficio o sentito qualcosa sul tram, mi spiace per voi. qui dovete proprio aprire il file prima
di leggere, per non rischiare che voi pensiate "Paolo l'ha sparata troppo grosa". no. stavolta grossa l'ha sparata il Pentagono. voglio solo commentare: avevano ragione le vecchie terrone che non si sbagliavano quando in un errore di pidgin italian ¿ricordate? dicevano "uomosessuale" o "uominisessuali". il gay non esiste, e' cosmesi: basta dar  un po' di ormoni in piu' a qualsiasi maschio e le donne non gli bastano piu'. anzi, forse proprio la Benny Sixteen ha chiesto a Bush di non andare avanti, per paura di perdere l'esclusiva, chissa',
o di allargare troppo il suo bersaglio preferito.
Non m'immagino cosa succederebbe con le dimostrazioni di profumo gratuito alla Rinascente (o meglio agli iper, al sabato quando i mariti muratori si mettono in bella per accompagnare le mogli allo sciopping).
O anche, pensate una scena di guerra classica: diventa un porno kolossal, manco la dark room piu' grande del mondo, neanche la scena di battaglia di "300" che diventa iperQuerelle.
Alle mie lettrici donne, che poche non sono anzi superano gia' i 25 lettori del Manzoni, facio un invito alla sopportazione. passera', anzi sara' una fola dei pacifisti di Berkeley o della free press. e' piu' importante sapere che si riformano i B-52's.
io sono con voi, come avete visto, e' cosi' che ho titolato il numero ZERO di HEAVY MENTAL. perche' di ricchioni non se ne puo' davvero
piu'. e ci manca solo li crei artificialmente il Pentagono.

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Italiani in galera in Brasile

di struzzoradioattivo (14/06/2007 - 13:17)

Detenuti italiani in galera in Brasile per favoreggiamanto della prostituzione e riciclaggio (mica acqua) fanno lo sciopero della fame... e la notizia e' commentata da una foto che a un gay medio fa
venire l'acquolina in bocca (hai gia' aperto il file? vorrei cercarlo in alta definizione, quello scatto) voglio andarci, in quella prigione che pare un harem, uno scampolo di paradiso terrestre! guarda che mix di mulatti e baffuti nudi dietro le sbarre... e chissa' al momento della doccia! dice che i detenuti d'origine italiana hanno gia' contratto la TBC e la scabbia. TBC no, bugia, se sono tutti nudi, oppure sono italiani di scarto che e' giusto l'evoluzione elimini. e di scabbia mica si muore in mezzo a quei pin-up meravigliosi.Ci sarebbe da notare che lo shooting in prigione va forte, vero: ma gli iraqeni ad Abu Grahib non potevano neanche lamentarsi con City.


Sospetto: quella notizia li' l'ha messa su un gay, solo per pubblicare la foto.

Paolo Rumi
http://www.myspace.com/novioideal

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QUANDO E' TROPPO E' TROPPO

di struzzoradioattivo (14/06/2007 - 13:00)


QUANDO E' TROPPO E' TROPPO
"Gli Omosessuali Vanno Fermati": lo dice la Benny Sixteen, e ci porta a urlarlo il numero di oggi del giornale free-press City, regalatomi sul tram. vi invio 3 articoli allegati, uno piu' dimostrativo dell'altro in merito.

Prima Pagina, quadratino attenzionale con il Lapo Elkann dixit. Non sei contento di essere stato eletto l'uomo piu' elegante del mondo da quei daltonici di Vogue America? Non hai gia' un bel daffare per dimenticare (e farci soprassedere su) la disavventura con Patrizia B (che dico e ripeto, dovrebbe essere eletta Deputato ad honorem invece che lasciarla battere sul LungoPo)?
Lapo fa piu' danni a noi laici di quelli che spediscono le pallottole a Bagnasco, perche' ce lo innervosisce (che dia retta a Lapo, ammettiamolo, e' improbabile) e dice alla Benny di ricarare la dose con noi.
Ma se le pallottole a Bagnasco possono spedirle anche i mitomani o quelli di destra -certo ai gay o a mia mamma settantenne che vuole riconosciuta l'unione col suo fidanzato una cosa cosi' inelegante non viene certo in mente- ed e' difficile bloccarli, con Lapo la soluzione e' una: fatela tacere. e' una scema. oppure, visto che e' una scema, datele da condurre sulla TV berluscona un programma in prime time.
Vogue America o City approveranno.

Paolo Rumi
http://www.myspace.com/novioideal

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EDIZIONE 0 - SENIOR SUPERSTAR

di struzzoradioattivo (14/06/2007 - 12:50)

HEAVY MENTAL
forse diventera' un blog, forse una trasmissione radio, senz'altro e' la molestia di Paolo che s'allarga, senza data.




disclaimer ossia rational.

qui troverai "certe cose che vorrei dire ma non so, mi sento scemo/a, forse ho paura di essere solo/a a farlo, anche se in effetti cosi' e'..." bene, lo dice Paolo per te. in realta' Paolo ne fa e dice di
tutte sue, e se non te ne frega niente, vedo gia' intorno a me un po' di buio... mi trovo d'un colpo circondato di donnine e uomìni nudi, chili di tuo spam mai richiesto, file che speriamo non lascino traccia nel computer dell'ufficio, le ricette dell'anguria brasata al rosmarino ... e ci sto benissimo.ecco cosa voleva dire TRASH / CESTINO / BASURA (bel nome ha in Spagna la spazzatura, onomatopeico dI  rotten verdura)!

A TRA POCO... CON IL RESTO!

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15 GIUGNO 2007 - Absolutely Fabulous

di struzzoradioattivo (10/06/2007 - 19:22)

In onore del compleanno di Madame, ancora due grandi ospiti al Bitsch!

QUEENTASTIC!

dopo il grande succeso "Absolutely Fabulous"... saranno al Bitsch per la presentazione del loro nuovo singolo "Drop Dead Gorgeous"!



 

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BITSCH! - OPENING PARTY 2 c/o PISCINE SAINI

di struzzoradioattivo (06/06/2007 - 18:39)

La voce di...

"Dancing with an Angel"
e
"Baby Baby"

SANDY CHAMBERS
LIVE AT BITSCH!
The Original Summer Gay Friday


Il fato ha voluto che fosse proprio Sandy Chambers ad inaugurare la stagione estiva di Bitsch! Finalmente sotto le stelle.

Dopo le 2500 presenze del party di apertura al coperto tenutosi
- a causa del maltempo - allo Shocking Club di Milano,

siamo pronti ad inaugurare la location più fresca e travolgente di questa estate 2007.

Sandy infatti presenterà dal vivo al pubblico di BITSCH
- ed in anteprima assoluta per l'Italia -

il suo nuovo singolo "Play My Musicfirmato dai Benassi Bross.


08.06.07 - OPENING PARTY 2
c/o PISCINE SAINI !

Via Arcangelo Corelli, 136
 Attenzione! in Via corelli occorre superare il Beach Club (ex Etoile), lasciandolo sulla destra,
e proseguire fino al BITSCH (l'originale!) - al civico 136 - all'interno del Centro Sportivo Saini.
L'unica vera spiaggia GAY è la seconda a destra!





BITSCH! _ The Summer Gay Friday

Tremilacinquecento metri quadrati, venti animatori, sei drag-queen, quattro deejay, due dimensioni musicali, una piscina.
La nuova serata ideata e prodotta dalla formazione artistica StruzzoRadioattivo include:

Gay Floor One (Commercial & Kitsch Pop - resident Dj Manuela Doriani & Dario Bianki)

Queer Floor Two (Electro & House - resident Dj Twilo/ChaCha Bebelogiko & Stewart)

Resident Queens: Madame, Sophie, Jessica Roy, Yvonne O'Neill, Spillo, Ciquitina...

Resident Fellows: Leisure Boys, The Twins...

Resident Machos: Alex, Joseph... & more

Resident Dancers: Marko & Pier...


ed ancora..
.

 una piscina dove tuffarsi davvero,
un giardino riservato lontano da musica e luci,
sedici docce all'aperto per rinfrescare i bollenti spiriti di questa calda estate 2007!

 

Le collaborazioni:

Les Folies Scandal (il sabato notte di Torino),
Me2.it (Shine Tour),
 Libreria Babele Galleria (acquista un libro ed entri gratis!).
21° Festival Internazionale di Cinema GayLesbico e Queer Culture .

 
Gli ospiti:

Il prossimo quindici giugno le Queentastic (con "Absolutely Fabulous" e la presentazione del loro nuovo singolo);
il sei di luglio La Prohibida ("Flash", "En plan travesti") e poi...
preparatevi alla regina del Web, La Terremoto del Alcorcon ("Time goes by... con Loli", il suo ironico video tributo a Madonna conta oggi su youtube.com più 500.000 visite).

 

Da sapere:

Bitsch sarà aperto tutti i venerdì dalle 23:30 in poi… alle Piscine Saini, via Arcangelo Corelli, 136 (Milano). Il locale dispone di ampio parcheggio gratuito ed è raggiungibile dal centro di Milano con la linea ATM 38 (fermata Corelli – centro sportivo) e si trova a 5 minuti dall'uscita Forlanini della Tangenziale Est di Milano. I prezzi della serata sono: intero15 euro (consumazione inclusa); ridotto in lista 10 euro (consumazione inclusa); ingresso omaggio senza obbligo di consumazione per tutti gli studenti con tesserino (entro mezzanotte). E' possibile prenotare i tavoli del privè a bordo piscina. Le liste chiudono all'una.

Solo in caso di pioggia la serata si terrà presso lo Shocking Club, Bastioni di Porta Nuova, 12 (Milano). www.shockingclub.net




Potete trovare tutte le informazioni, lo staff, le foto, i video ed i dettagli della serata sul sito Internet:

www.struzzoradioattivo.it

info@struzzoradioattivo.it
389 78 22 475
320 30 94 664

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Danzando con i propri demoni

di struzzoradioattivo (06/06/2007 - 18:30)

Titolo: Danzando con i propri demoni
Autore: Giusi Dottini

Anni ’80, un ragazzo diciassettenne della Milano bene che decide di cambiare vita. La sua destinazione è l’accademia militare di Viterbo.

Prima di salutare gli amici e di lasciare la ragazza però si ritrova nei bagni della scuola con un suo compagno di classe.

Il fascino di chi è bastardo nel cuore non ha limiti, e basta una sigaretta per andare molto al di là delle semplici toccate.

Le fugaci immagini della famiglia entrano in contatto con il protagonista dopo gli innumerevoli amplessi ( a volte il senso di colpa pare lievemente farsi sentire), vuoi in treno, vuoi nel boschetto dietro un autogrill o vuoi nei luoghi pubblici.

Il pudore per chi è sottomesso dall’eros è cancellato, totalmente inibito. Il corpo ne vuole godere appieno. Non ci sono mezze misure, non ci sono compromessi. La ricerca del piacere deve essere portata fino in fondo. Altrimenti l’orgoglio dell’uomo o del soldato ne risentirebbe e la libido non si sarebbe appagata.

Due persone molto importanti entrano in scena.
Da una parte un capitano che vuole sottomettere, l’impatto fisico e la violenza lo rappresentano. Dall’altra parte un compagno di avventura, dolce, affettuoso.

Per chi è alla ricerca della soddisfazione non si può accontentare solo dell’una o dell’altra faccia… bisogna averle tutte e due… e chissà… magari anche contemporaneamente?

Storie d’amore e di perversione, con un linguaggio molto crudo e un registro secco.

Il protagonista cerca di farci entrare all’interno del suo stato emotivo, cercando di trasmettere tutto ciò che prova e che sente. E secondo me in certe descrizioni ci è davvero riuscito.

Tutti i libri che ho recensito e molti altri ancora li potete trovare presso la libreria Babele, Via S. Nicolao 10 - MM 1 e 2 Cadorna, potete consultare il sito internet: www.libreriababele.it o, ovviamente, recarvi direttamente in loco. E ricordate che con la partnership BITSCH-LIBRERIA BABELE acquistando un libro entrate gratis il venerdì sera all’unica vera serata queer della settimana!

Vale

-valerio@struzzoradioattivo.it-

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AL BITSCH C'è SEMPRE IL SOLE!

di struzzoradioattivo (01/06/2007 - 10:01)

CATTIVO TEMPO?!?



BITSCH C'E'
(ANCHE QUANDO PIOVE)

Se la pioggia tenta di chiuderti in casa... veniamo a salvarti noi!

L'intero staff di BITSCH si sposta...
...in una delle discoteche più grandi e suggestive di Milano:



01.06.07 - OPENING PARTY - c/o
DISCOTECA  SHOCKING  CLUB !
Bastioni di Porta Nuova, 10 (sotto il Teatro Smeraldo)



SHOCK + KING = uno spazio che si snoda su due ambienti.
Shock, ovvero la parte più sfrontata del locale, con specchi alle pareti in grigio e rosa.
King, l'esclusivo privè impreziosito da carta da parati, disegni in rilievo e divani rococò in velluto nero.



Tutte le informazioni ed i dettagli della serata li trovate sul sito Internet:

www.struzzoradioattivo.it

info@struzzoradioattivo.it
389 78 22 475
320 30 94 664

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PIU' DI 5.000 VISITATORI!

di struzzoradioattivo (26/05/2007 - 14:44)

La sigla di BITSCH "Ci piace macho" ha raggiunto e superato i 5.000 visitatori unici su youtube.com

GRAZIE A TUTTI VOI!


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IL RAGAZZO DEL CORO

di struzzoradioattivo (24/05/2007 - 14:54)

Titolo: Il ragazzo del coro
Autore: Charlie Anders

Le voci bianche sanno mettere in contatto gli adulti in modo più diretto ed efficace con la divinità. È per questo motivo che nei momenti più importanti della liturgia, molti cori sono costituiti maggiormente da coloro che posseggono ancora un timbro cristallino.

Berry, tredici anni, canta all’interno di un coro. Ma sa che il periodo dei cambiamenti incombe: l’adolescenza lo trasformerà presto in un piccolo uomo, il suo timbro di voce dovrà per forza maturare, non sarà più così puro e limpido, ma sarà distorto dal sopraggiungere di un’evoluzione della sua identità.

Forse per una crisi, o forse per la sindrome di Peter Pan.

Sta di fatto che Berry non vuole rinunciare alla sua voce e al coro. Per lui “cantare” non è un semplice verbo. Per lui “cantare” significa librarsi dalla terra, trasformandosi in spirito, non pensando a nessun problema e alla sua vita. Per lui vuol dire volare e non sentirsi appesantito da ciò che lo circonda.

No decisamente non può accettare la trasformazione, e deciderà di porvi rimedio in qualsiasi modo. Inizialmente tenterà di castrarsi, poi ricorrerà ad una cura ormonale, infine tenterà di sbarazzarsi dei suoi nuovi seni.

Il suo viaggio verso una nuova identità è sempre difficile: problemi familiari con una separazione, una scuola di periferia, amicizie incapaci di comprendere, un quasi-omicidio, troppe poche persone sincere, fanno tutti da atmosfera alla sua sfera fisica e psichica.

Riuscirà Berry ad accettarsi e a farsi accettare, qualunque sia la propria scelta?

Un ragazzo molto maturo e coraggioso.

Un libro abbastanza complesso, ma sempre schietto e veritiero, con la capacità di far infatuare il lettore, che tra le righe intuirà non di leggere solo parole, ma di ascoltare una melodia che pare essere proprio come quella di una voce bianca.

Tutti i libri che ho recensito e molti altri ancora li potete trovare presso la libreria Babele in Via S. nicolao 10, MM 1 e 2 Cadorna, potete consultare il sito internet: www.libreriababele.it o, ovviamente, recarvi direttamente in loco.

Vale

-valerio@struzzoradioattivo.it-

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